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Sorveglianza Sanitaria

Lavoro notturno: quando scattano le visite mediche obbligatorie

Dr. Roberto Perri

Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026

4 min di lettura

Medicina del lavoro — Sorveglianza Sanitaria

Risposta breve. Chi lavora almeno 3 ore nell'intervallo tra mezzanotte e le 5 del mattino in modo regolare è un lavoratore notturno e deve essere sottoposto a sorveglianza sanitaria obbligatoria: visita preventiva prima dell'assegnazione ai turni e visite periodiche secondo il protocollo del medico competente.

Chi è considerato lavoratore notturno?

Secondo il D.Lgs 66/2003, è lavoratore notturno chi svolge almeno 3 ore di lavoro giornaliero tra mezzanotte e le 5 del mattino per almeno 80 giorni lavorativi all'anno, oppure chi lavora di notte in modo regolare a turni. La definizione copre sanità, logistica, sicurezza, produzione continua e gran parte del terziario.

Perché il lavoro notturno richiede la sorveglianza sanitaria?

Il lavoro notturno altera i ritmi circadiani ed è associato a disturbi del sonno, patologie gastrointestinali, cardiovascolari e metaboliche. Per questo il D.Lgs 81/08 (art. 41) include il lavoro notturno tra i rischi che rendono obbligatoria la nomina del medico competente e la sorveglianza sanitaria.

Quali visite sono previste per i turnisti?

  • Visita preventiva: prima dell'assegnazione al lavoro notturno, per verificare l'assenza di controindicazioni
  • Visite periodiche: con periodicità definita dal protocollo sanitario, di norma annuale
  • Visita a richiesta del lavoratore: in caso di disturbi legati ai turni

Se dagli accertamenti risulta che il lavoro notturno è controindicato per la salute del lavoratore, il medico competente esprime inidoneità ai turni notturni e il datore di lavoro deve adibire il lavoratore a mansioni diurne, ove possibile.

Il lavoratore può rifiutare il lavoro notturno?

In alcuni casi sì: i genitori con figli piccoli, i lavoratori con accertate condizioni di salute incompatibili e altre categorie individuate dalla legge o dai contratti collettivi possono rifiutare la prestazione notturna senza che ciò costituisca motivo di licenziamento.

Come organizzare la sorveglianza per i turnisti?

BPMedLav pianifica le visite in base ai turni per ridurre il disagio organizzativo, anche con visite presso la sede aziendale a Roma. Per informazioni scrivete a amministrazione@medcompetente.it.

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Scritto e revisionato da

Dr. Roberto Perri

Medico Competente — Specialista in Medicina del Lavoro · BPMedLav

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