Blog

INAIL

Malattia professionale: come funziona la denuncia INAIL, passo per passo

Dr. Giuseppe Buomprisco

Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2026

5 min di lettura

Medicina del lavoro — INAIL

Risposta breve. La malattia professionale è una patologia causata dal lavoro. Il medico che la diagnostica deve rilasciare il certificato medico e inviarlo all'INAIL; il lavoratore presenta la domanda di riconoscimento e il datore di lavoro ha 5 giorni di tempo per la denuncia. L'INAIL valuta il nesso con l'attività lavorativa e, in caso di accoglimento, riconosce indennizzi e cure.

Cos'è una malattia professionale?

È una patologia contratta a causa dell'attività lavorativa, in genere per esposizione prolungata a rischi presenti nell'ambiente o nell'organizzazione del lavoro: rumore, vibrazioni, sostanze chimiche, movimenti ripetuti, sovraccarico biomeccanico. Esempi frequenti sono l'ipoacusia da rumore, le tendinopatie degli arti superiori e le patologie della colonna da movimentazione dei carichi.

La legge distingue due casi:

  • Malattie tabellate: presenti nelle liste ufficiali (industria e agricoltura) — il nesso con il lavoro si presume quando la mansione è quella indicata
  • Malattie non tabellate: il lavoratore deve provare la causa lavorativa della patologia

Chi rilascia il certificato di malattia professionale?

Qualsiasi medico che ponga la diagnosi di malattia professionale — medico di base, specialista o medico competente — ha l'obbligo di redigere il certificato medico e di inviarlo telematicamente all'INAIL. Il medico competente ha un ruolo particolare: durante la sorveglianza sanitaria è spesso il primo a intercettare i segni precoci di una patologia professionale, proprio grazie alle visite periodiche e al protocollo sanitario.

Come funziona la denuncia INAIL?

  1. Certificato medico: il medico diagnostica la malattia e invia il certificato all'INAIL
  2. Domanda del lavoratore: il lavoratore presenta la domanda di riconoscimento, anche tramite patronato
  3. Denuncia del datore di lavoro: entro 5 giorni dalla ricezione del certificato, il datore di lavoro deve trasmettere la denuncia all'INAIL
  4. Istruttoria INAIL: l'istituto acquisisce documentazione, può disporre una visita medico-legale e verifica il nesso tra patologia e attività lavorativa
  5. Provvedimento: riconoscimento o rigetto, con possibilità di ricorso nei termini di legge

Quali tutele spettano al lavoratore?

In caso di riconoscimento, l'INAIL eroga l'indennizzo per l'inabilità temporanea, le cure e le prestazioni sanitarie e, al di sopra della soglia di danno biologico prevista dalla legge, una rendita permanente commisurata al grado di menomazione. La domanda non richiede costi per il lavoratore e può essere assistita gratuitamente dai patronati.

Cosa deve fare il datore di lavoro?

Oltre alla denuncia entro 5 giorni, il datore di lavoro deve rivalutare il rischio che ha causato la malattia, aggiornare il DVR e adottare misure per evitare nuovi casi. BPMedLav assiste aziende e lavoratori a Roma con certificazione, denuncia telematica e supporto all'istruttoria: amministrazione@medcompetente.it.

B

Scritto e revisionato da

Dr. Giuseppe Buomprisco

Medico Competente — Specialista in Medicina del Lavoro · BPMedLav

Vuoi mettere in regola la tua azienda?

Richiedi preventivo via email