Normativa
Quando è obbligatorio il medico competente? Guida agli obblighi del D.Lgs 81/08
Dr. Roberto Perri
Ultimo aggiornamento: 2 giugno 20265 min di lettura
Risposta breve. La nomina del medico competente è obbligatoria ogni volta che in azienda esistono lavoratori esposti a rischi specifici: videoterminali oltre le 20 ore settimanali, movimentazione manuale dei carichi, rischio chimico o biologico, rumore, vibrazioni, lavoro notturno e altri rischi elencati dal D.Lgs 81/08. Chi non nomina il medico competente commette un reato.
In quali casi la nomina è obbligatoria?
Il datore di lavoro deve nominare il medico competente quando i lavoratori sono esposti a uno o più dei seguenti rischi:
- videoterminali: uso sistematico per più di 20 ore settimanali
- movimentazione manuale dei carichi: magazzinieri, facchini, logistica
- agenti chimici e cancerogeni: solventi, polveri, vernici, laboratori
- agenti biologici: sanità, pulizie, trattamento rifiuti
- agenti fisici: rumore, vibrazioni, microclimi severi
- lavoro notturno: turni regolari nelle ore notturne
- altre lavorazioni a rischio: lavori in quota, spazi confinati, amianto, piombo, atmosfere esplosive
L'obbligo scatta anche con un solo lavoratore esposto, in qualsiasi settore e dimensione aziendale.
Il medico competente serve anche alle piccole imprese?
Sì. La legge non prevede esenzioni per le micro e piccole imprese: un'azienda con due dipendenti che lavorano al computer è obbligata esattamente come una fabbrica con cento operai. Le uniche situazioni escluse sono quelle prive di qualsiasi rischio tra quelli elencati dalla norma, casi oggi molto rari nella pratica.
Quali sanzioni rischia il datore di lavoro?
La mancata nomina del medico competente è punita dall'articolo 55 del D.Lgs 81/08 con l'arresto da due a quattro mesi o con un'ammenda di migliaia di euro. Sanzioni penali analoghe sono previste per la mancata effettuazione delle visite mediche obbligatorie. In caso di ispezione dell'ASL, le violazioni gravi possono portare anche alla sospensione dell'attività.
Il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti del medico competente?
Solo in casi eccezionali e solo per aziende fino a 5 lavoratori con rischi limitati, e comunque a condizione di possedere specifici requisiti formativi e professionali. Nella quasi totalità dei casi è necessario nominare un medico esterno specializzato in medicina del lavoro.
Come mettersi in regola in tempi rapidi?
La procedura è semplice: si nomina il medico competente, si effettua il sopralluogo dei luoghi di lavoro, si definisce il protocollo sanitario e si pianificano le prime visite. Con BPMedLav il primo ciclo di sorveglianza si completa in genere entro 2-4 settimane. Per attivare il servizio scrivete a amministrazione@medcompetente.it: lo studio riceve a Roma in Viale di Villa Pamphili 99, su appuntamento.
Scritto e revisionato da
Dr. Roberto Perri
Medico Competente — Specialista in Medicina del Lavoro · BPMedLav
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